Intervista a Giuseppe Mascara da Napoli Magazine
Giuseppe Mascara, neo attaccante del Napoli, ha rilasciato un’intervista a “Napoli Magazine” in occasione della presentazione ufficiale a Castelvolturno.
- Quanto rimpianto c’e’ stato per non esserci stato a Verona col Chievo?
“Ho visto la partita, volevo esserci ma ero squalificato. Puo’ starci un incidente di percorso. Capita un calo fisico. Ringrazio il Napoli per aver puntato su di me. Sono molto motivato. Voglio fare bene con la maglia azzurra, ho detto al club che ha fatto bene a puntare su di me”.
- E’ pronto a segnare uno dei suoi gol pazzi?
“Perche’ no. Ho trovato un gruppo molto solido. Siamo motivatissimi, ci sono grandi obiettivi”.
- Per i suoi gol pazzi, puo’ starci un paragone con Quagliarella?
“Mi lusinga quest’accostamento, ma i paragoni non mi piacciono. Ognuno ha le sue qualita’, ma siamo diversi. Io gioco nel Napoli e lui in un’altra squadra”.
- Qual e’ la posizione in campo che predilige?
“A me piace fare gol, sono nato come centravanti. Negli ultimi anni a Catania ho giocato da attaccante di sinistra. L’importante e’ esserci”.
- E’ un problema partire dalla panchina?
“Mi allenero’ al 100% per mettere in difficolta’ il mister. Sapevo che qui c’erano grandi campioni. Non è un problema”.
- Quand’e’ che si e’ sbloccata la trattativa?
“Bisogna chiederlo a Bigon, a un certo punto sembrava saltato tutto. I miei agenti hanno trattato per un mese”.
- Ha firmato un contratto di 2 anni e mezzo. A cosa mira?
“Sono sempre stato io a scegliere il mio futuro. Ringrazio la societa’ del Catania e i tifosi che mi sono stati sempre vicino. Capisco che non volevano che venissi qua. A 31 anni, pero’, non potevo perdere il treno Napoli. So di essere arrivato in un club importante, vogliamo migliorarci”.
- Quanto ha inciso il Napoli in Europa?
“E’ una grande motivazione in piu’. Napoli e’ un club noto in tutto il mondo”.
- Filardi ha detto che stava lasciando il calcio…
“E’ vero. Qualche anno fa avevo deciso di smettere. I tanti sacrifici non venivano ricambiati. Ora mi ritrovo al Napoli e prometto il massimo impegno”.
- A chi assomiglia di piu’ tra Hamsik, Lavezzi e Cavani?
“Posso giocare in tutti e tre ruoli davanti. Il mister non vuole dare punti di riferimento. Io sono pronto a ricoprire questo ruolo”.
- Il Napoli e’ il coronomanento di un sogno? Il Napoli e’ la sua Nazionale?
“Non e’ stato facile lasciare Catania, dove ogni anno si e’ raggiunta una salvezza difficile. Sono molto felice. Da 3-4 anni ero stato accostato al club partenopeo”.
- Il Napoli punta a scudetto, Champions ed Europa League. A cosa punta?
“Non e’ facile fare delle previsioni. Non costa niente provarci su ogni fronte. Giocare ogni tre giorni non e’ facile. Il Napoli ha una rosa competitiva. Ai tifosi non costa niente sognare, ma noi dobbiamo essere umili”.
- Come mai ha scelto il numero 9? E’ pronto a giocare contro il Cesena? Ci dice una frase in catanese per i napoletani?
“Il 9 è un numero che mi ha portato bene ad Avellino. Sono pronto a scendere in campo contro il Cesena, se il mister lo vorrà. La frase in catanese? Mi verrebbe da dire una frase, ma non si puo’ dire…”.
- Dovesse fare gol al Catania esulterebbe?
“Di sicuro non potrei esultare. Mi farebbe piacere giocarla quella partita. Non me ne vogliano i tifosi del Napoli”.
- Arriva a Napoli in uno spogliatoio sudamericano…
“C’e’ grande allegria ed armonia nello spogliatoio, a prescindere dagli argentini e i sudamericani che ci sono. C’e’ grande affiatamento. Sono sicurissimo di aver fatto una grande scelta. La societa’ in brevissimo tempo ha raggiunto traguardi importanti. E’ bello vincere”.
- Quando sara’ in campo le punizioni le battera’ lei…
“Non sono io a deciderlo, scegliera’ il mister. E’ chiaro pero’ che mi piace calciare le punizioni”.
Antonio Petrazzuolo, NapoliMagazine.com
beh peppe a Catania siamo un pò delusi..però hai fatto una scelta e anche se non condivisa sarà rispettata.. Saluti da catania e un grosso abbraccio ai tifosi napoletani!